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202Online nel villaggio globale

BUZZ, l’astronauta in viaggio nello spazio e con la fantasia

Il testimone dell’esperienza documentata nel video realizzato da EuroNews nel 2019 per il 50° anniversario della storica impresa, uno dei due uomini che nei filmati originali d’epoca, il 1969, passeggiano sulla Luna, e l’astronauta ritratto nell’immagine emblematica del quiz MGF 202Online, si chiama Buzz Aldrin, il 20 gennaio 2020 ha festeggiato il proprio 90° compleanno e recentemente è stato spesso intervistato sull’argomento del distanziamento sociale perché al ritorno dalla celebre missione spaziale ha trascorso un lungo periodo di quarantena.

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La sua figura iconica di eroe del XX secolo e del futuro in cui si mescolano il profilo storico dell’astronauta pioniere dello spazio e alcuni tratti del suo carattere personale – intraprendenza, esuberanza, simpatia e generosità – ha ispirato il personaggio della serie di 4 film a cartoni animati realizzati tra il 1995 e il 2019, all’esordio la prima produzione cinematografica interamente sviluppata con strumenti da disegno elettronici (computer grafica).

Un “figlio d’arte”, perché sua madre si chiamava Marion Moon e lui è arrivato sulla Luna seguendo le orme del padre, durante la Prima Guerra Mondiale uno dei primi aviatori, Aldrin ha conseguito molti traguardi e detiene importanti primati, tra cui di essere il primo pilota spaziale con laurea. Con la tesi per il master in astronautica nel 1959 al MIT ha compiuto uno studio basilare sulle tecniche di avvicinamento e contatto tra navicelle fluttuanti nelle orbite dei corpi celesti e nel 1985 ha elaborato una teoria sull’effetto fionda gravitazionale che oggi viene applicata per pianificare le traiettorie dei voli spaziali con cui raggiungere la Luna e Marte.

Gli studenti del corso in Spacecraft Senior Design svolto alla Purdue University nel 2015 spiegano l’applicazione del cycler “calcolato” da Aldrin nel 1985

La “sua” traiettoria per i voli nello spazio è detta Cycler Aldrin, cioè denominata con il suo cognome, siccome il tema della sua tesi di laurea è Line-of-Sight Guidance Techniques for Manned Orbital Rendezvous i suoi colleghi astronauti lo hanno soprannominato Dr. Rendezvous e il suo nome anagrafico è Edwin Eugene Jr. dalla nascita fino al 1988, quando lui lo ha modificato in Buzz, come viene chiamato fin da quando era piccolo poiché una delle sue due sorelle per dire fratello – in inglese brother – pronunciava buzzer. Un boy-scout, al liceo un giocatore di football americano, poi un cadetto all’Accademia Militare di West Point, dove si diplomò in ingegneria meccanica, quindi un pilota di jet, che durante la guerra in Corea partecipò a 66 combattimenti aerei, Aldrin si candidò alla selezione per l’arruolamento di astronauti della NASA nel 1962 ed, essendo stata rigettata la sua prima domanda, nuovamente nel 1963.

Aldrin fu assegnato alla missione GEMINI 12, che svolse dall’11 al 15 novembre 1966 e durante la quale compì tre EVA (Extra-Vehicular Activity). In una delle sue “passeggiate” fuori dall’astronave scattò questo meraviglioso auto-ritratto con la Terra sullo sfondo… Una fotografia che, come attestano numerose fonti, è il primo selfie di un uomo nello spazio, inoltre una delle immagini più famose della storia e più viste al mondo!

Aldrin è l’astronauta ripreso nella maggioranza di immagini in filmati e fotografie che documentano la missione APOLLO 11 del luglio 1969, nel cui svolgimento avvenne la prima “passeggiata” dell’uomo sulla Luna di cui lui fu protagonista e testimone insieme a Neil Armostrong e che lui stesso racconta in questo video realizzato nel 2016 dal Museo della Scienza di Londra.

Tra l’atterraggio sul satellite e l’esplorazione del suolo lunare Aldrin inviò sulla Terra questo messaggio:

Qui è il pilota del LEM …

… vorrei cogliere questa opportunità per chiedere ad ogni persona che ascolta, chiunque e ovunque si trovi, di fermarsi un momento e contemplare gli eventi delle ultime ore e ringraziare a modo suo …

… passo.

Non la prima, ma la prima importante in diretta mondiale, la trasmissione dell’arrivo e della “passeggiata” di Armostrong e Aldrin sulla Luna durò ininterrottamente per 27 ore ed è stata seguita in mondovisione da più di 500 milioni di persone. La pagina Wikipedia in italiano dedicata a Buzz Aldrin ricorda che “Quando toccò a lui scendere la scaletta del LEM (Lunar Excursion Module), nella registrazione video di quell’allunaggio, lo si vede immobile sulla scalinata. In un’intervista dichiarò che, secondo il piano di volo, gli astronauti dovevano fermarsi una decina di secondi alla base della scala per limitarsi a controllare la stabilità. Egli approfittò di quel momento per riempire il sacco dell’urina, in modo da non doversene occupare dopo”.

Il ritorno alla normalità della vita quotidiana sulla Terra fu traumatico, con effetti e conseguenze che Aldrin ha descritto in un libro auto-biografico pubblicato nel 2009, intitolato Magnificent Desolation: The Long Journey Home from the Moon. Di alcuni fatti e aspetti curiosi invece racconta in molte interviste con ironia, anche rispondendo alle solite (spesso banali e insulse) domande dei giornalisti con sense-of-humor “colorito”… come nella conversazione con un reporter americano che il 17 marzo scorso gli chiedeva come avesse trascorso i 21 giorni di quarantena nel 1969 e cosa faccia nelle giornate di distanziamento sociale nel 2020.

Sulla situazione attuale e sul futuro del mondo Buzz Aldrin ha idee molto chiare e lungimiranti, che esprime con auto-ironia nei molti modi del linguaggio multimediale tramite il proprio sito internet ufficiale e i canali social-media, in cui gioca con gli appassionati di voli spaziali, condivide le proprie emozioni, osservazioni e opinioni e partecipa con entusiasmo a molte missioni umanitarie nel “villaggio globale”.

Ecco alcuni esempi…

Splash screen
free software version of the Liftoff! board game by Fritz Bronner, originally developed by Strategic Visions and published by Interplay in 1993 and 1994 as Buzz Aldrin’s Race Into Space.



Con un’email intitolata MAY THE 4TH BE WITH YOU, il Global Citizen team ha annunciato che la maratona mondiale “lanciata” il 4 maggio 2020 dall’Unione Europea ha raggiunto il traguardo della raccolta di 7,4 milioni € impegnati dai leader di tutto il mondo per finanziare la ricerca scientifica con cui trovare un vaccino al Covid19 nell’ambito degli interventi #CoronavirusGlobalResponse.

quiz MGF 202Oonline

2 risposte su “BUZZ, l’astronauta in viaggio nello spazio e con la fantasia”

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